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Una corretta alimentazione fin dalla prima
infanzia rappresenta non solo il modo migliore per assicurare uno
sviluppo psico-fisico ottimale, ma è anche importante per la
prevenzione di una serie di disturbi dell' infanzia, dell'
adolescenza e dell' età adulta.
Evidenze statistiche degli ultimi anni su tutto il territorio
nazionale hanno documentato una elevata
incidenza di sovrappeso e di obesità anche in età scolare.
Il Servizio di Medicina Scolastica della ASL Fg/3 da anni si occupa
dei problemi relativi ad una corretta alimentazione; infatti una
notevole messe di dati, ricavati sia dalle visite mediche sia da
studi epidemiologici e statistici sul tema, ha evidenziato una
nutrita schiera di alunni con problemi di sovrappeso o obesità. Si è
rilevato che la percentuale di sovrappeso-obesi nelle varie fasce di
età comprese tra i 3 ed i 13 anni ha mostrato un progressivo e
costante incremento con l'aumentare dell' età, attestandosi su
valori che rispecchiano le medie nazionali.
Pur tenendo conto della predisposizione individuale all' eccessivo
incremento ponderale e di altri fattori che concorrono a
determinarlo, un' attenta valutazione effettuata dal nostro
Servizio ha documentato errati comportamenti alimentari negli alunni
come causa determinante.
Quindi da anni si sono moltiplicati gli interventi di educazione
sanitaria alimentare, rivolti agli alunni con la partecipazione
degli insegnanti; ciò nonostante si sono rilevate scorrette
abitudini alimentari sia nella ripartizione dei nutrienti sia nel
frazionamento dei pasti nella giornata.
Sulla base di queste considerazioni si ribadisce la difficoltà nel
contrastare il sovrappeso-obesità e si sottolinea che il migliore
trattamento rimane la prevenzione, supportata sia dall' educazione
alimentare sia dall' approccio comportamentale, con interventi
mirati al cambiamento dello stile di vita di tutta la famiglia.
Ciò premesso, uno degli interventi opportuni e di semplice verifica
è costituito dal promuovere e garantire un equilibrato apporto
calorico, adeguatamente distribuito nell' arco della mattinata, che
riguarda la prima colazione e la merenda a scuola.
A tale riguardo si sottolinea il concetto che, mentre la prima
colazione è indispensabile e necessaria per garantire un adeguato
fabbisogno nutrizionale per gli impegni mattutini, la merenda
a scuola deve essere, invece, considerata come un nutriente spuntino
dopo un' abbondante colazione, con lo scopo preciso di evitare
condizioni di smoderato appetito al momento del pranzo.
L'alimento
da preferire è la frutta.
Idonei suggerimenti vengono, pertanto,
forniti dal nostro Servizio nelle singole scuole,seguendo i quali
sarà possibile anche evitare il sempre più frequente consumo di
alimenti preconfezionati eccessivamente calorici e di bevande
gassate e zuccherate.
Con l'auspicio che queste semplici indicazioni siano di valido aiuto
per tutti, si fa presente che in ogni scuola dell' obbligo il
personale di Medicina Scolastica, oltre ad intensificare gli
interventi di educazione alimentare, nei casi particolari
(intolleranze o allergie alimentari ecc.), sarà a disposizione per
eventuali chiarimenti o consigli.
Il Medico Scolastico




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